Danzatrici create dalla fantasia orientalista

Galleria di danzatrici di danza orientale create dalla fantasia orientalista dei primi del ‘900

La danza orientale è stata fatta oggetto di grandi attenzioni da parte degli orientalisti. La danza orientale è il mito della seduzione, della femme fatale, dell’esotismo erotico affascinante e dell’oriente misterioso, tutte figure importanti dell’immaginario collettivo orientalista che si concretizzano e si elevano al massimo splendore nella danza.

Le figure di danza orientale di queste immagini sono prese da cartoline francesi e americane di fine ‘800 e inizio ‘900. Si notano lle acconciature liberty, l’uso decorativo del cobra, altro elemento importante nell’immaginario orientalista, l’uso di abiti trasparenti e molto decorati, come suggerivano le fantasie costruite sui racconti delle “Mille e una notte” o sulla lettura di racconti di viaggio delle nobildonne o degli ambasciatori che si recavano per tutt’altre ragioni in oriente.

Le donne sono delle occidentali acconciate all’orientale, come si nota ad esempio dai bustini a vita di vespa o dalle gonne larghe di foggia europea. Le pose danzanti stanno sempre ad indicare che la danza orientale è seduzione.

La danza orientale comparve per la prima volta in America, all’Esposizione Internazionale di Chicago nel 1893. Le artiste che vi si esibivano provenivano dall’Egitto e dalla Siria, ed ebbero un enorme successo. Ecco le immagini delle artiste tradizionali

Ecco come la stampa accolse la danza orientale: una curiosità che desta soprattutto l’attenzione maschile e che ha molto successo. Fuori dal padiglione dedicato alla danza orientale dell’esposizione di Chicago, c’era sempre una grande coda, e dopo pochi anni erano più di cento le danzatrici che dichiaravano di essersi esibite alla Chicago Fair nella sola zona circostante!

Ed ecco come dopo qualche anno si esibiva la danzatrice orientale ritratta più in alto, nelle due immagini a sinistra, con il nome d’arte Little Egypt: ben diverso è l’abito, di certo più accattivante e adatto ad un pubblico occidentale. La danza orientale in America all’inizio del ‘900 entra nell’ambito degli intrattenimenti da circo, e viene praticata da attrici da avanspettacolo, di solito prive di qualunque formazione a riguardo, e spinte solo dalla necessità di lavorare.